stefania's profileLa rivolta consiste nell...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    July 11

    grazie di esistere donne

    La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio. (Alphonse Karr)
    July 09

    DOMENICA IN PISCINA

    All'acquatica ... e dove altrimenti???
     
    8 luglio 2007
     
    Stefy e Anna
    July 06

    leggi bene!!!!

    Hey! Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa. Neanche a me. Ok? Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto.
     
    ..la ricerca della felicità..

    LIBERTA'...

    \mathfrak{L}ibertà è decidere, ma anche, non dimenticarlo, renderti conto che stai decidendo.
     
    F.Savater

    concerto Alvarez

    Concerto di Adalberto Alvarez martedì 17 luglio.
     
     
     
    July 05

    SOLO PER TE......

    "DONNE"


    di


    Jack Folla


    Più dei tramonti, più del volo di un uccello, a cosa meravigliosa in
    assoluto è una donna in rinascita.

    Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.

    Che uno dice: è finita. No, finita mai, per una donna. Una donna si
    rialza
    sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo
    dei
    dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o
    la
    malattia.

    Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando
    l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame,
    peggio
    che
    a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo
    ti
    guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Così
    ogni
    giorno, e questo noviziato non finisce mai.

    E sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo
    di
    dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga
    l'aria,
    che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno
    s'infiltri
    nella tua vita.

    Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi, soffri come un cane. Sei
    stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti
    vuole
    cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.

    Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la
    racconti,
    te
    lo dici anche quando parli con le altre "Io sto bene così. Sto
    bene così,
    sto meglio così".

    E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei
    andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua.

    In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima; ed è passato tanto
    tempo, e
    ne
    hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti
    dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.

    Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che
    hai
    guardato giù e avevi i piedi nel cemento.

    Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro,
    nella
    tua solitudine.

    Ed è stata crisi. E hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente
    d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada
    affollata,
    alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non
    potevi
    trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per
    ore,
    perché l'aria buia ti asciugasse le guance?

    E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate, ragazze! Lacrime e
    parole.
    Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso
    al
    tuo dolore. "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo
    stesso schema?
    Sono forse pazza?"

    Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua
    storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un
    puzzle inestricabile.

    Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' da quel grande
    fegato che
    ti
    ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che
    ricomincerai.

    Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la
    trascinerà sempre avanti.

    Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua
    nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a
    te
    stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti
    entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi,
    o
    farlo per la prima volta, è come un diesel.

    Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa.

    E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non
    importa da dove
    cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli.


    Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo
    di
    gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un
    fresco ricciolo
    biondo.

    Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è
    aperto. Stiamo
    lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".

    Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande
    meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa.

    È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti...

    Charanga Habanera nuovo CD

    EL REY DE LOS CHARANGUEROS
     
    Lo voglioooooooo!

    concerto MANOLITO SIMONET Y SU TRABUCO

    26 GIUGNO 2007
     
     
    KETTY-STEFANO-STEFY
     

    Y QUE TU QUIERES QUE TE DEN?

    TESTO  TRADUZIONE 
     ”Iya mi ile odo”
    “Iya mi ile odo”
    “gbogbo aché”
    Y ché mi sa ra ma bo (????)
    “Iya mi ile odo”

    Desde el África vinieron
    y entre nosotros quedaron
    todos aquellos guerreros
    que a mi cultura pasaron

    Obatalá Las Mercedes,
    Ochún es la Caridad,
    Santa Bárbara Changó
    y la Regla es Yemayá,


    va a empezar la ceremonia
    vamos a hacer caridad

    La casa está repleta y ya no caben más,
    y todos se preguntan qué dirá Elegguá:
    él abre los caminos, ésa es la verdad,
    vamos a darle coco a ver qué nos da.



    La gente sale, la gente viene
    y todos piden lo que les conviene
    Voy a pedir lo bueno para mi mamá
    y para mi familia la tranquilidad,

    que todo el mundo en esta tierra
    se porte bien y se acabe la guerra.
    Hay gente que te dice que no creen en na'
    y van a consultarse por la madruga'a,
    no tengas pena, pide pa' ti,
    no pidas cosas malas que te vas a arrepentir




    Coro:
    ¿Y qué tú quieres que te den?

    Rosa Zayas: mi madre... ojela bien
    [omaggio di Adalberto alla propria madre, e ad 
    altri personaggi che qui tralascio di nominare]
    Gloria Andreu
    Mamita Mandela 

    Dime qué es lo que tú quieres que te den,
    pídele a Changó para que te sientas bien,
    desde el África vinieron y entre nosotros 
    quedaron,
    por eso pídele a tus santos, pídele a tus 
    santos otra vez

    Coro:
    Voy a pedir pa' ti lo mismo que tú pa' mí

    Por si a caso

    Si yo sé que nos queremos, cómo no lo voy a 
    hacer así,
    de corazón lo siento yo pediré para ti lo 
    mejor, lo mejor,
    y te repito que yo yo yo yo pediré
    y para amarte el camino por siempre en mi vida 
    encontraré, lo mismo

    Coro:
    ¿Y qué tú quieres, mami?

    Santa Barbara Bendita
    Ochún es la caridad
    Tu Para tener el camino abrierto 
    Hay que hablar con Elegguá
    Asegurate, Asegurate
    Con Oggún y con Changó
    con eso te gano Yo

    Paz y tranquillidad le pido a Obatalá
    Señora Omito Nardé mi canto va para usted
    “Yanza Jecuagey, Yanza Jecuagey”



    Para todo los religiosos de mi cuba y del 
    mundo
    vamos a cantarle a los Orishas
    y empezamos por Elegguá
    y mira come dice el coro
    vaia!

    “Elegguá go Elegguá go aña”
    ala ala yo Ye ma san nkio (????)
    “Elegguá go aña”
    “Elegguá Elegguá aso kere-kere me yé”
    Elegguá Elegguá elegguara ile bonke

    Venimos con Obatalá
    pa que nos vez mucha paz y mucha tranquillidad
    y mira como dice el coro

    Obatalá Ta wiri wiri
    Pero dice que Obatalá caballero Ye ta wiri 
    wiri
    Obatalá
    Dicelo
    ta wiri wiri Ye ta
    ta wiri wiri Ye ta
    ta wiri wiri Obatalá
    (a were were ye ta: ci sarebbe questo che però 
    è di Yemaya)

    Obatalá
    ta wiri wiri Ye Ta Ta wiri wiri Ye TA
    ta wiri wiri Obatalá

    La dueña del mundo
    Y te voy a pedir
    Yemaya mi madre
    Te voy a pedir però mucha
    però mucha y voy a pedir

    Agua pa’ Yemaya
    Però que agua aguita pa’ Yemaya
    Agua pa’ Yemaya
    “Yemaya asesu asesu Yemaya” (3V)
    Agua

    Vientos, vientos buenos con la mismissima Oya
    Y mira como dice el coro mi cuba baila

    “oya oya oya ilé” 
    “oya mo ba loroke”

    Però que voy a irè
    Però que voy a irè

    “oya oya oya ilé”
    “oya mo ba loroke”

    “yansá ma tererema”
    “yansá ma tererema”

    “oya oya oya ilé”
    “oya mo ba loroke”

    repite

    “oyansá ma tererema”
    “oyansá ma tererema”

    Bueno senoras y senores
    pa que yerro no me toque
    y yo no toque yerro
    te voy a decir una cosa, mira!

    Pa’ donde van los hijos de Oggun?
    Pa’ la guerra


    Oje, però pa’ donde van los hijos de Oggun 
    caballero?
    Pa’ la guerra

    Oje pa’ donde me lleva pa’ donde me lleva
    Pa’ la guerra
    Pa donde (4V)

    Tu que eres un santo tan milagroso y todo 
    poderoso
    Mi viejito San Lazaro (BABALU’ AYE’)
    Mira como dice el coro

    “baba arere”
    “baba sorroso”
    oye però que baba arere baba sorroso
    baba sorroso
    “baba arere baba sorroso”

    Que te estoy cantando bonito
    Y mira Yo como lo gozo 

    “baba arere baba sorroso”

    te estoy pidiendo tu bendicion
    por ser un santo tan milagroso

    Me voy pa’ la loma, me voy pa’l monte
    Y mira como dice el coro l’habana!

    Vaya! Como!?

    Paloma allì que me lleva pa la loma
    Me lleva caminando, Me lleva

    Paloma allì que me lleva pa la loma
    Anda diciendo la gente que yo tengo una casa 
    allì en la loma
    Paloma allì que me lleva pa la loma
    oye però pa que tu me llamas
    si tu no me conoces
    ahi, que me lleva guarachando
    a mi me llevan cumbachando

    A no me lleva na, me lleva pa’ la loma (6V)

    Camina

    Llegò el momento de cantarle a la patrona de 
    Cuba
    Las hijas de Ochún con la mano pa’ arriba
    Por ustedes son, ustedes son
    que a kete mi orunla 

    Por que tu baila con tremenda sabrosura
    La bendicion de las hijas de Ochún
    Que le llega a la ??????
    Que llega a la mo????

    Mira caballero sensillamente llegó el rey de la 
    musica
    el rey de las mujeres
    el rey de el tambor
    llegó
    Tu saber quien? Changó


    Y mira como dice el coro caballero
    y dice que

    Y el que tenga algo rojo
    Que lo saquen
    repito Yo
    El que tenga algo rojo
    Que lo saquen
    anda!
    Y el que tenga algo blanco
    Que lo saquen
    Y el que tenga un color de changó
    Que lo saquen
    Y el que tenga la mano de Orunla
    Que la saquen
    Y el que tenga cascarilla 
    que la saquen



    Y quien se meta conmigo se meta con changó
    Si tu te mete con migo te mete con changó
    Yo soy el dueño del tambor

    ahi una sunga rungue (?????) (2V)

    Conmigo no con changó

    No te meta mamasita no te metas mas
    Si tu no sabes pa’ que te mete conmigo

    Repite mi estribillo (2V)

    Echate pa’ alla’ mama

    Tu conmigo no

    Y que tu quieres mami
    Paz y tranquillidad le pido a Obatalá
    Señora Omito nardé mi canto va para usted
    Yanza Jecuagey, Yanza Jecuagey
    Ibború Ibboya, Ibboya Ibbocheché
     Vennero dall’Africa
    E rimasero tra di noi
    Tutti quei guerriere
    Che attraversarono la mia cultura

    Obatalà La grazia
    Ochun è la carità
    Santa Barbara Chango
    E La Regla è Yemama
    (sincretismo tra Santeria e Cristianesimo)

    sta iniziando la cerimonia
    andiamo  a fare la carità

    la casa è piena e ora non entrano più
    e tutti si chiedono cosa dirà Eleggua
    (Elegguà è il santo che apre il  cammino, colui 
    che va invocato prima di iniziare ogni 
    cerimonia)
    lui apre il cammino, questa è la verità
    gli daremo del cocco per vedere lui cosa darà a 
    noi

    la gente esce, la gente entra
    e tutti chiedono quello che a loro conviene
    io gli chiederò cose buone per mia madre
    e tranquillità per la mia famiglia

    che tutto il mondo in questa terra
    si comporti bene e finisca la guerra
    c’è gente che dice che non crede in niente
    e vanno a fare la consulta la mattina all’alba
    (la consulta è la lettura delle carte, o dei 
    caracol, comunque mettersi in contatto con gli 
    Orichas per chiedere consiglio)
    non chiedere cose cattive che te ne pentirai
    (il male che si manda torna indietro sempre. La 
    parte della religione in cui si fanno riti che 
    portano male o atti a lanciare disgrazie non è 
    Santeria)
    e tu cosa vuoi che ti diano?

    Rosa Zayas: mia madre, ascoltala bene


    ….


    Dimmi cosa è che tu vuoi che ti diano?
    Chiedi a Changò perché ti senta bene
    Dall’Africa vennero e tra noi rimasero
    Per questo chiedi ai tuoi santi, chiedi ai tuoi 
    santi un’altra volta


    Chiederò per te lo stesso che tu chiederai per 
    me



    Se io so che noi vogliamo, come no, lo farò 
    cosi

    Lo sento nel cuore, io chiederò per te il 
    meglio, il meglio
    E ti ripeto, che io io io chiederò
    E per amarti il cammino per sempre nella mia 
    vita troverò, lo stesso


    E cosa vuoi tu mami?

    Santa Barbara benedetta
    Ochun è la carità
    Tu per avere il cammino libero
    Devi parlare con Elegguà
    Assicurati, assicurati
    Con Oggun e Changò
    Con questo ottengo io

    Pace e tranquillità chiedo a Obatalà
    La signora Omito Narde il mio canto è per lei
    “yanza….”
    (parole probabilmente in lingua Lucumi, la 
    lingua della religione santera, dalla religione 
    Yoruba in Africa –Nigeria, Congo…)
    per tutti i religiosi della mia Cuba e del 
    mondo
    andiamo a cantare agli Orichas
    e iniziamo da Elegga
    e guarda come dice il coro
    dai!

    Canto per invocare Eleggua, in lingua Lucumi





    Ora veniamo con Obatalà
    Perché ci sia molta pace e molta tranquillità
    E guarda come dice il coro

    Canto per invocare Obatalà, in lingua Lucumi













    La padrona del mondo
    Ti chiederò
    Yemaya madre mia
    Ti chiederò tanto
    Tanto ti chiederò

    Acqua per Yemaya (dea del Mare, madre degli 
    Orichas, protegge le maternità e i navigatori))
    Però acqua, acqua per Yemaya

    Canto per invocare Yemaya, in lingua Lucumi


    Venti, venti buoni con la stesa Oya
    E guarda come dice il coro, Cuba mia balla

    Canto per invocare Oya, in lingua Lucumi



















    Bene signore e signori
    Perché l’errore non mi tocchi
    E io non tocchi l’errore
    Ti sto per dire una cosa, ve

    Dove vanno i figli di Oggun
    (Un santero viene scelto da un Santo per mezzo 
    della mano di Orula, viene chiamato “figlio 
    di…..”)
    alla guerra
    ascolta, però dove vanno i figli di Oggun
    cavaliere?
    Alla guerra

    Ascolta, dove mi porta, dove mi porta?
    Alla guerra
    Dove?

    Tu che sei un santo tanto miracoloso e 
    onnipotente
    Mio vecchietto San Lazzaro (Babalu’aye)
    Senti come dice il coro


    Canto per invocare Babau Aye, in lingua Lucumi
    (Babalu Aye è s.Lazzaro, protegge la salute)



    Che sto cantando bene
    E guarda come mi diverto



    Ti sto chiedendo la tua benedizione
    Per essere un santo tanto miracoloso

    Andrò per le colline, andrò per le montagne
    E senti come dice il coro..L’Habana…

    Dai!

    Colomba li che mi porta al colle
    Mi porta camminando, mi porta

    Colomba li che mi porta al colle
    Va dicendo la gente che io ho una casa lì, sul 
    colle

    Colomba che mi porta al colle
    Senti però perché tu mi chiami
    Se tu non mi conosci
    Ahi,  mi porti guarachando
    Mi portando cumbanchando

    Non mi porta niente, mi porta al colle

    Cammina

    È arrivato il momento di cantare alla patrona 
    di Cuba
    Le figlie di Ochun con le mani in alto
    Per Voi, per Voi è
    ….

    Perché tu balli con tremenda sabrosura
    La benedizione alle figlie di Ochun
    Che arriva la…
    Che arriva…

    Vedi cavaliere, facilmente è arrivato il re 
    della musica
    Il re delle donne
    Il re del tamburo
    È arrivato
    Tu sai chi? Changò..
    (Chango è il dio del fulmine, del sesso, del 
    corteggiamento, del ballo dei tamburi)
    senti come dice il coro cavaliere
    dice che

    e chi tiene qualcosa di rosso
    che lo tiri fuori
    bianco e rosso sono i colori rappresentativi di 
    Chango
    ripeto io, chi ha qualcosa di rosso
    che lo tiri fuori
    su!
    E chi ha qualcosa di bianco
    Che lo tiri fuori
    E chi ha qualcosa dei colori di Changò
    Che li tiri fuori
    E chi ha la mano di Orula (speciale tablero)
    Che la tiri fuori
    E chi ha cascarilla (sassolino da sbriciolare 
    che protegge, utilizzato in tantissimi riti. 
    Limpiezas) che la tiri fuori

    E chi si mette con me si mette con Changò
    (dichiara di essere un figlio di Changò)
    se tu ti metti con me, ti metti con Changò, io 
    sono il re dei tamburi


    con me no con Changò

    non ti ci mettere tesoro, non ti ci mettere 
    più
    se tu non sai perché ti metti con me

    ripeti il mio ritornello

    vattene di là mami

    tu con me no

    e tu cosa vuoi mami?
    Pace tranquillità chiedo a Obatalà
    Signora Omito Narde, il mio canto è per lei
     

    LAS NOCHES

    LAS NOCHES
    Canta Huey DUMBAR

    Traduzione a cura di Pepe Espino
     

    Testo

    Traduzione

    Las noches, como estas,
    son las que duelen mas,
    las que lastiman mas,
    son noches sin piedad..
    Las noches como estas,
    siempre me hacen llorar,
    sabrà a soledad..sabrà a soledad...
    Las noches como estas
    se parecen a tì,
    no tienen compasiòn,
    les gusta hacer sufrir
    son frias como hielo
    que estàn llenas de recuerdos,
    de caricias imborrables,
    de promesas que se hicieron,
    hace tiempo..una noche como hoy

    Son Noches..para llorar;
    Son Noches..para sufrir;
    Son Noches..para olvidar

    que ayer fui felìz,
    horas amargas para un corazòn..
    que se la pasa hablando de tì
    que todavia guarda la esperanza
    que vuelvas aqui
    Le notti, come queste,
    sono quelle che fanno male,
    quelle più dolorose,
    sono notti senza pietà..
    Le notti come queste,
    mi hanno sempre fatto piangere,
    sanno di solitudine.. sanno di solitudine..
    Le notti come queste,
    ti somigliano,
    non hanno compassione,
    a loro piace far soffrire
    sono fredde come il ghiaccio
    e sono piene di ricordi,
    di carezze incancellabili,
    di promesse che si fecero, un tempo...
    in una notte come questa

    Sono Notti.. per piangere;
    Sono Notti.. per soffrire;
    Sono Notti.. per dimenticare

    che ieri sono stato felice,
    ore amare per un cuore..
    che trascorre il tempo parlando di tè
    che tuttavia Conserva la speranza
    che tu possa tornare qui.
    July 04

    YA NO HACE FALTA

    Bamboleo - Ya no hace falta

    Cuando te fuiste de mi pensaste que iba a sufrir, Y ya ves soy feliz, Ahora tengo un nuevo amor, Que me brinda su calor, Con ansias locas, Que no sé si volver a ti, Yo se bien que estas arrepentido, Y que el tiempo te ha hecho meditar, Pero ya es muy tarde para volver atrás, Ya no me busques, déjame vivir en paz, Yo se bien que estas arrepentido, Y que el tiempo te ha hecho meditar, Pero ya es muy tarde para volver atrás, Ya no me busques, déjame vivir en paz,No me busques déjame vivir en paz

    Pa' lla, Que yo contigo no quiero na', Ay pero que no, no, no, no, no déjame vivir en paz, No me busques déjame vivir en paz, Pa' lla, Que yo contigo no quiero nada, Ya no estas a mi lado corazón, Ay pero en el alma no tengo soledad seguro que no, No me busques déjame vivir en paz, Pa' lla, Que yo contigo no quiero nada, En el sendero de mi vida triste, Apareció otro querer y te fuiste pa'lla, Vete que no quiero verte, Salta pa' tras, Piérdete
    Ay vete que no quiero verte, Vete de mi lado y vete ya, Vete que no quireo verte, Salta pa' tras, Piérdete, Caminito de Guaymaral,Si con otro me ves pasar no llores, Salta pa' tras, piérdete, Y a mi casa no vengas más, Salta pa' tras, piérdete,Salta pa' tras, piérdete,


    [Coro 1]
    Arrepentido de que?, Coge el caminito derechito papito, No hay vuelta, Ay coge el caminito derechito
    Ay coge el caminito papito, Arrepentido de que?, Coge el caminito derechito papito, No hay vuelta, alegre voy caminando pa' qui, Y alegre voy caminando sin ti muchacho

    [Coro 2]
    Coge el caminito derechito papito, Oye buen ser
    Avanza y ve, Que el coro te llama y te dice
    Coge el caminito derechito papito, (bis)
    Arrepentido de que?, Coge el caminito derechito papito, No hay vuelta, Porque palo de quimbombo no sirve pa' candela, Arrepentido de que?, Coge el caminito derechito papito, No hay vuelta, Sé muy bien, Que vendrás hacia mi pidiendomé perdón, Coge el caminito derechito papito, Ay pero yo que te conozco bien, Me atreveria a jurar, Que vas a regresar que tocarás mi puerto, (Coge el caminito derechito papito)

    Quando sei andato via da me hai pensato che avrei sofferto, E vedi già sono felice, Ora ho un nuovo amore, Che mi riempie d'affetto, Con ansie pazze, Che non so se tornare da tei, Io so bene che sei pentito, E che il tempo ti ha fatto riflettere, Ma è già molto tardi per tornare indietro, non mi cercare più, lasciami vivere in pace, Io so bene che sei pentito, E che il tempo ti ha fatto riflettere, Ma è già molto tardi per tornare indietro, non mi cercare più, lasciami vivere in pace,No cercarmi lasciami vivere in pace

    Pa' lla Che io con te non voglio niente, Ahi però che no, no, no, no, no lasciami vivere in pace, non mi cercare lasciami vivere in pace, Pa' lla, Che io con te non voglio niente, non stai più al mio fianco amore, Ahi ma nell'anima non sono sola certo che no, non mi cercare lasciami vivere in pace, Pa' lla, Che io con te non voglio niente, Nel sentiero della mia vita triste, E' apparso un altro amore ed tu sei andato via, Vattene che non voglio vederti, Salta dietro, Perditi Ahi vattene che non voglio vederti, Vattene dal mio fianco e vattene ora, Vattene che non voglio vederti, Salta dietro, Perditi, Strada di Guaymaral,Se mi vedi passare con un'altro non piangere, Salta dietro, perditi, Ed a casa mia non venire più, Salta dietro, perditi,Salta dietro, perditi,

    [Coro 1]
    Pentito di che?, Prendi la strada diritto papito, non ti voltare, Ahi prende lo strada diritto
    Ahi prende lo strada papito, Pentito di che?, Prende la strada diritto papito, non voltarti, allegra continuo a camminare qui, E allegra continuo a camminare senza di te ragazzo

    [Coro 2]
    Prendi la strada diritto papito, Ascolta buona persona
    Avanza e vai Che il coro ti chiama e ti dice
    Prendi la strada diritto papito, (bis,
    Pentito di che?, Prende la strada diritto papito, non voltarti, Perché "palo di quimbombo non serve come candela", Pentito di che?, Prendi la strada diritto papito, non voltarti, So molto bene, Che verrai verso di me chiedendomi perdono, Prendi la strada diritto papito, Ahi ma io che ti conosco bene, oserei giurare Che ritorni che toccherai il mio porto, (Prende la strada diritto papito)

    La madrugada

    Oye que tumbaito mas rico arnaldo y serguito

    Te lo juro por mama que yo no estaba

    en nà lo que pasa es que ese dia me cojo la madrugada

    Ayer sali a pasiar con mis amigos

    un trago y otro trago y otro mas,

    la cosa se me puso complicada.

    y alli me sorprendio la madrugada
    Y sin saberlo yo me complique otra vez

    ningunas explicaciones le sirvio a mi mujer

    la cosa se me puso complicada.

    porque me sorprendio la madrugada


    Yo no sabia que eso me iba a pasar

    cuando de repente desperte abri la ventana

    eran las seis de la manana

    Perdoname mi vida

    I’m sorry

    Te lo dije Luis


    Fiesta


    Preguntaselo a dios este

    “NOME DI UN SUO AMICO INDECIFRABILE”

    el es el culpable que a mi me pase esto


    Ese es un granito de canela

    que no quiere cajer en la casuela


    Ella que dice que no va a cajer,

    vamos a ver


    Porque aunque digan que soy un bandolero

    donde voy


    Ella es blanca el es negro


    Que bonitos son los dos


    Du tu
    Son dos dos gatitos que se aman

    que bonito es el amor el amor


    Y te lo vuelvo a decir


    No hay pa nadie pa

     

    Michel Maza

    July 03

    nube pasajera

    Polledo: éste es es baile del mojaíto ... qué 
     lindo!

    Coro 4: si ya me mojaste, chin chin
    por qué no me tiras la toalla

    Polledo: tira la toalla
    no es para la cara
    es pa' que te seque(s) porque estás mojada

    Coro: si ya me mojaste, chin chin
    por qué no me tiras la....

    (metales)

    Michel: tu capricho de estar conmigo
    y el delirio de estar con otro
    eso te puede pasar
    pero es algo peligroso

    tú confundes pasión de amar con algo
    que no te puedo dar
    deseos sin más ni más
    hacerme de tí un vicioso

    oye mujer, tú eres más que una hoguera
    coro: hoguera
    oye mujer, tú eres más que insaciable
    tú sólo eres comparable
    como una nube que pasa y sin avisar

    oye mujer, tú eres más que una hoguera
    oye mujer, tú eres más que insaciable
    tú sólo eres comparable
    con una nube que pasa y sin avisar
    y que moja a cualquiera

    coro 1: porque tú eres así
    MIchel: porque tú eres así
    coro: como una nube pasajera
    que moja cualquiera

    Michel: porque tú eres así conmigo
    si yo no quiero nada malo contigo

    coro 1: porque tú eres así
    MIchel: contigo-o-o-o-o-o...
    coro: como una nube pasajera
    que moja cualquiera

    Michel: y si me moja
    no me preocupo
    y si me empapa
    no me disgusto

    coro 1: porque tú eres así
    MIchel: mójame
    coro: como una nube pasajera
    que moja cualquiera

    MIchel: mátame con tu cariño
    que soy tu niño soy tu pepillo ¡PUM!
    aprieta el gatillo

    coro 1: porque tú eres así
    MIchel: mátame
    coro: como una nube pasajera
    que moja cualquiera

    Michel: a que no me mojas
    a que no me mojas
    que si tú me mojas
    deja y que te coja

    coro 1: porque tú eres así
    MIchel: agua mala
    coro: como una nube pasajera
    que moja cualquiera

    Michel: y que me caiga un aguacero de amor
    y que me empape el alma
    mi alma y mi corazón

    (metales...tumbao de bajo y teclado)

    Michel: oye! mujer! escucha ahora...lo que te 
    voy a decir
    y si tú quieres mojarme
    y yo me quiero mojar
    muchachos! canten el coro
    que lo voy a improvisar

    coro 2: mójame, mátame
    pa' que se entere La Habana, agua mala

    Michel: pa' que se entere La Habana, mira
    que tú eres un agua mala que no desatina

    coro 2: mójame, mátame
    pa' que se entere La Habana, agua mala

    MIchel: chin chin, chin chin, la lluvia cayó
    y me mojó, y me empapó el corazón

    coro 2: mójame, mátame
    pa' que se entere La Habana, agua mala

    MIchel: y yo no sé que voy a hacer...oye!
    y yo no sé que va a pasar con esa agua mujer

    coro 2: mójame, mátame
    pa' que se entere La Habana, agua mala

    MIchel: es que no me deja ni trabajar
    no no no, no no no, qué va?

    (tumbao)


    Michel: ésto 'tá bueno, rico


    coro 3: pa 'que se entere La Habana, agua mala

    metales - pa 'que se entere La Habana, agua 
    mala
    metales - pa 'que se entere La Habana, agua 
    mala
    metales - pa 'que se entere La Habana, agua 
    mala

    Michel: La Habana nueva, La Habana Vieja

    coro 3: pa 'que se entere La Habana, agua mala

    MIchel: que se comente en la esquina de Tejas

    coro: pa 'que se entere La Habana, agua mala

    MIchel: aaaaagua mala mala

    coro: pa 'que se entere La Habana, agua mala

    Michel: que me lleva, lleva

    coro: pa 'que se entere La Habana, agua mala

    Michel: y que me cae esa lluvia que aquí la 
    espera

    coro: pa 'que se entere La Habana, agua mala

    Michel: el menor de la salsa que viene echando 
    candela

    (tumbao)

    coro: pa 'que se entere La Habana, agua mala

    Michel: y yo te digo que si me mojaste si me 
    mojaste si me mojaste
    por qué no me tiras ... la toalla, mami?!?!

    coro 4: si ya me mojaste, chin chin
    por qué no me tiras la toalla

    Michel: tírala, pero tírala, toalla

    coro 4: si ya me mojaste, chin chin
    por qué no me tiras la toalla

    Michel: porque si no me la tiras
    te la verás con Mamita la de la esquina

    coro 4: si ya me mojaste, chin chin
    por qué no me tiras la toalla...por qué? 
    (metales)
    por qué no me tiras la toalla...por qué? 
    (metales - bloque)
    por qué no me tiras la toalla...por qué? 
    (metales)
    por qué no me tiras la toalla...por qué? 
    (metales)
    por qué no me tiras la toalla...por qué?

    Michel: y si tú quieres que siga ha mojado

    coro 4: por qué no me tiras la toalla...por 
    qué?

    Michel: dile a Luisito que mande un recado

    coro 4: por qué no me tiras la toalla...por 
    qué?

    Michel: ay recaditos no

    coro 4: por qué no me tiras la toalla...por 
    qué? (metales)

    Michel: ay no los quiero yo

    coro 4: por qué no me tiras la toalla...por 
    qué? (metales)

    Michel: sirvió o no sirvió?????????? yo creo 
    que sí

    coro 4: por qué no me tiras la toalla...por 
    qué? (metales)
    coro 4: por qué no me tiras la toalla...por 
    qué? (metales)
    coro 4: por qué no me tiras la toalla...por 
    qué? (metales)